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domenica 5 dicembre 2010

Un Paese di farabutti?

A guardare stasera in tv Report (Rai Tre) si rimane senza parole. Vuoi anche per la valenza etica di Croce Rossa (in cui di certo vi saranno migliaia di operatori encomiabili), ma ti assale un senso di nausea, di putredine che ormai avvolge questo Paese.

lunedì 25 ottobre 2010

Questo passa

Ora quelli della tv, quelli di Canale 5, sono scandalizzati per i pellegrinaggi del popolo bue ad Avetrana. E ci fanno sociologia e morale.

venerdì 22 ottobre 2010

La realtà che conta

Mentre la D'Urso su Canale 5 continua a civettare senza un briciolo di vergogna, circondata dal suo penoso corteo di guitti, leggo ora su Il Quotidiano I tg, Sarah e la politica da cambiare, di don Ennio Stamile, delegato regionale Caritas.

Cita Giovanni Sartori (sostenere che la cittadinanza dell'era elettronica è caratterizzata dalla possibilità di accedere a infinite informazioni... sarebbe come dire che la cittadinanza nel capitalismo consente a tutti di diventare capitalisti. È vero che un'immagine può valere più di mille parole. Ma è ancor più vero che un milione di immagini non danno un solo concetto). E parla di eventi occultati dalla tv, per (cita ancora) amplificare notizie (...) che non mettono in pericolo il sistema, per evitare di trattare altri argomenti "scottanti" e pericolosi per l'assetto che i politici hanno il compito di proteggere.

Sono fuori dalla realtà, mi vien da pensare. La realtà è la finzione (di parole, di sentimenti e d'informazione) della tv.

lunedì 18 ottobre 2010

Chi è il mostro

Paolo Del Debbio, l'imparziale e distaccato giornalista del mattino di Canale 5, ci dice ora, stupito e sdegnato, che ad Avetrana - sapete tutti dov'è - addirittura la Protezione Civile è intervenuta per bloccare lunghe code d'auto intorno alla "casa degli orrori". Centinai di guardoni che andavano lì anzichè passarsi la domenica al centro commerciale.
E si chiede, il Nostro, chi sia mai il responsabile di tutto questo, a chi imputare questa deriva nei costumi e nella morale di un popolo.
Ma i giornalisti, si risponde (e convengo) lui stesso. Bello però che Del Debbio ha appena finito di rompere le balle con l'ennesimo lungo programma sul giallo dell'estate.

martedì 21 settembre 2010

La tv


Il TG5 apre con la morte della Mondaini. Dispiace dirlo (per Lei), ma siamo alla canna del gas.

sabato 14 agosto 2010

Che bella tv

Con buona regolarità la sera guardo in tv Sky Sport 24. Ieri mi è servito, accidentalmente, per comprendere come funziona la tv, e l'informazione in tv, adesso.

C'era il Trofeo Tim con Inter, Juve e Milan. Ovvio che interessasse a qualche milione di tifosi. Nulla di trascendentale, s'intende, rispetto a quello che accadrà tra qualche settimana. Comunque il clou delle amichevoli estive, almeno per la rivalità sportiva tra le tifoserie.

Per Sky invece l'evento non è accaduto. Non una parola, e dire che in quell'ora che l'ho guardata, la tv, avranno parlato a ripetizione di calcio sempre e soltanto.

Il fatto è che le partite sono state trasmesse da Canale 5, dalla concorrenza, e dunque era economicamente opportuno non farne cenno. Con buona pace del diritto\dovere d'informare gli utenti (clienti). L'informazione piegata alle strategie commerciali non è proprio una bella cosa.

giovedì 18 febbraio 2010

Il Paese televisivo

Sanremo è tra le cose peggiori che questa nazione produce. Intanto, non rappresenta assolutamente la produzione musicale italiana. I buoni musicisti non ci vanno, anche perchè il meccanismo dell'eliminazione è assurdo e anti-artistico (d'altro canto, è pur vero che lì arte non ce n'è).
Resta solo la tv, la valenza televisiva. Di valore molto dubbio. E' un gran carrozzone, di cui tutti parlano perchè qui si campa di televisione. La tv è l'Italia. L'Italia è la tv. Quello che non passa in tv, non esiste!