martedì 2 novembre 2010
Il pallone e la pace
lunedì 25 ottobre 2010
Ridotto a mito
sabato 23 ottobre 2010
Politicamente (e non solo) scorretto
lunedì 18 ottobre 2010
Qualche domanda da porre
Ai vescovi riuniti per il Sinodo sul Medio Oriente a Roma il nunzio in Libano, monsignor Edmond Farhat, ha comunicato che Israele è la causa di ogni male in MO ed è il motivo - alla fine di tutto - per cui ...dall'Iraq alla Turchia, al Pakistan fino all'India, le vittime si sono moltiplicate. Si tratta sempre di innocenti e di servitori volontari: monsignor Luigi Padovese e don Andrea Santoro in Turchia, l'avvocato assassinato con la sua famiglia in Pakistan, monsignor Claverie e i religiosi e le religiose in Algeria, i sacerdoti, i religiosi e i fedeli innocenti, assassinati durante la guerra del Libano...
Ma non è l'unico, il prelato libanese, a pensarla così. La posizione della Chiesa di Roma sulla questione del MO è ben nota. E in occasione del sinodo si segnalano diverse iniziative in questo senso.
A me rimane qualche domanda, che porrei volentieri ai Signori Vescovi riuniti a Roma.
In considerazione del ribadito desiderio e dei continui sforzi del Vaticano (e della Chiesa, delle Chiese cristiane tutte, direi) di agire per tutelare anzitutto le minoranze cristiane che sopravvivono difficoltosamente in quei Paesi, come essi si pongono di fronte agli appelli coraggiosi (e sopra le parti, questi si) che giungono dai cristiani nei Paesi islamici?
Ancora, come si pongono di fronte agli incontrovertibili dati che documentano un sostanziale aumento della popolazione di fede cristiana solo in Israele?
O la posizione della Chiesa sul conflitto dipende da altro?
domenica 17 ottobre 2010
sabato 16 ottobre 2010
venerdì 15 ottobre 2010
giovedì 14 ottobre 2010
mercoledì 13 ottobre 2010
domenica 10 ottobre 2010
Immagini
Farò cosi, allora. Le cose tecniche le metterò nel sito. Quelle personali, le impressioni, i ricordi e le annotazioni, sono tante e tanto complesse. Molte le terrò per me. Metterò qui invece qualche foto. Lo farò al mio ormai ritorno a casa. Che è ormai prossimo, purtroppo.
martedì 5 ottobre 2010
Lo spirito e il pallone
Prima, però, ancora a Safed. E' sulla strada verso nord, verso Qiryat Shmona. Non ci passano che pochi gruppi di ebrei, come quelli che ho visto ad esempio in una delle tante sinagoghe sefardite della cittadina. Nulla dei cabalisti per cui questo posto incuriosisce tanti. Invece, in un cortile ho visto dei bambini coi peot, i ricciolini neri, e tutti coperti fino ai piedi, dare calci ad un pallone. Com'è vero che è lo sport più bello del mondo!
Qui a Gerusalemme, alle otto di sera, la brezza fresca ti ripaga del caldo assoluto della Galilea e del passaggio di stamane da Gerico e dal Mar Morto. E vi ho anche trovato qualcosa di nuovo (strano, pensando al fatto che nulla pare muoversi da secoli...).
lunedì 4 ottobre 2010
Si procede
Cesarea Marittima, il Lago e il Golan (fino a Banias, passando dai paraggi di Quneitra). E Haifa, con la catena del Carmelo. Naturalmente Nazareth e il Tabor.
Torno ora a Safed, la città dei cabalisti, in cima ai monti di Meron.
Ci sono almeno 37 gradi! Di più? Forse...
Le impressioni (scontate) ad un altro momento.
mercoledì 29 settembre 2010
Giaffa da sogno
La tastiera del pc di questo hotel è quasi marziana per me, coi caratteri ebraici che mi rendono tutto complicato (insieme alla mia presbiopia ormai consolidata. Però, la connessione libera e gratuita per tutti, ce la sogniamo da noi). E poi ho alle spalle gente che attende impziente che lasci libera la postazione...
Comunque proverò a fissare qui i ricordi di questa esperienza (siamo a 13 o 14, in Israele).
martedì 20 luglio 2010
martedì 16 febbraio 2010
martedì 2 febbraio 2010
Basta il cuore?
C'è qualcosa che non mi torna nella posizione dell'Italia in M.O. Scopriamo infatti un'ambivalenza sospetta. Da un lato il più volte ribadito legame con Israele, dall'altro il rafforzato (e sottaciuto) asse Roma-Teheran. Dubito che basti il cuore del premier ad assicurare di non essere - come sempre - i soliti italiani.













